Cresce l’impegno delle Camere di commercio per la scuola

L’insieme delle iniziative intraprese dalle Camere sui temi della formazione, dello sviluppo del capitale umano e della transizione dei giovani al lavoro ha contribuito a consolidare e valorizzare il ruolo acquisito dal sistema camerale negli ultimi anni quale anello di congiunzione tra sistemi formativi e mondo del lavoro.
Anche le recenti normative riconoscono alla rete delle strutture camerali l’azione svolta al fine di migliorare e rendere più stretto il collegamento tra mondo della formazione ed esigenze delle imprese e dei territori . Si tratta in particolare: dell’inclusione (art.4, commi 55-58, della Legge 92/2012 e del relativativo d.lgs. attuativo 13/2013) – tra i soggetti che contribuiscono alla realizzazione e allo sviluppo delle reti territoriali per i servizi di istruzione, formazione e lavoro, e per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali – della possibilità di maggior coinvolgimento attivo delle Camere, previsto dal decreto legge 104/2013 (convertito in legge 128/2013), recante misure urgenti di istruzione, università e ricerca, nella stipula di specifiche convenzioni per la progettazione, realizzazione e valutazione delle iniziative e dei percorsi orientativi delle istituzioni scolastiche e universitarie. Per potenziare e qualificare le suddette funzioni, è stato anche sottoscrtitto nel 2013, da parte di Unioncamere, un nuovo accordo con il Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università.

 

Alternanza scuola-lavoro in generale
Le strutture camerali coinvolte in progetti di alternanza sono state 65, per un numero complessivo di 1.459 percorsi realizzati (+30% in un anno), 434 scuole impegnate (+5%), quasi 27mila alunni partecipanti (+13%) e oltre 4.500 imprese coinvolte (raddoppiate rispetto all’anno precedente). Oltre 3.600 di queste ultime (anche in questo caso numero doppio al confronto con il 2012) hanno ospitato in tutto più di 5.700 studenti per esperienze di stage o tirocini aziendali. Ciò ha comportato un ingente impegno di risorse finanziarie, superiore a 1 milione 780mila euro.

Alternanza scuola-lavoro: stage internazionali
Nell’ambito de Progetto Scuola elevata a lavoro, con la partecipazione di 41 Camere, sono stati attuati nel 2013 percorsi di alternanza con stage aziendali in contesti internazionali per 3.030 studenti di 204 scuole superiori e altri enti formativi presso 639 aziende ospitanti (417 i tirocini effettuati all’estero e 2.613 quelli su territorio nazionale, presso le sedi d’imprese straniere,
multinazionali e italiane attive oltreconfine e sui mercati internazionali). In totale, gli studenti collocati in tirocini all’estero dal sistema camerale (anche al di fuori del Progetto) sono stati 3.779. Da quest’estate è partito l’avvio degli stage per la nuova edizione del progetto.

Orientamento: JobDay
Sempre nell’ambito del Progetto Scuola elevata a lavoro, nel 2013 sono state svolte in 41 province esperienze di affiancamento e osservazione diretta per un giorno di un lavoratore in azione a fini orientativi (“job shadowing”) per 1.765 studenti di 176 istituti scolastici che hanno preso parte agli eventi del “JobDay – La Seconda Giornata del Lavoro e del Fare Impresa”, grazie alla collaborazione di 1.053 imprese. Nel prossimo mese di ottobre partiranno i nuovi JobDay.

Orientamento in generale e per gli studenti
69 strutture camerali offrono servizi e attività nel campo dell’informazione e dell’orientamento scolastico, universitario e lavorativo, i cui utenti complessivi sono stati nel 2013 più di 50.500, in netta maggioranza (quasi due terzi) studenti delle scuole superiori (24.225) e medie inferiori (5.845). A questi vanno aggiunti 2.007 studenti universitari e 1.281 dei corsi IFTS/ITS. 438 gli istituti scolastici coinvolti nelle azioni di orientamento del sistema camerale.